L’ultima neve di giugno

TRAMA

Un deserto. Un capanno isolato. Un incontro casuale.
Il giovane Frankie vive qui, in ritiro dal mondo. Schifato da tutto. Forse progetta qualcosa, forse cerca
una vita appartata, forse aspetta la morte. Quando Jess bussa alla sua porta per chiedere aiuto, persa
anche lei e in cerca di un senso, due destini si intrecciano, fondendo il loro odio, il loro niente, o
meglio quel tutto che provano in modo così assoluto ma a cui non riescono dare un nome. La sola cosa
che sanno è che tutto deve finire perché qualcosa di più genuino possa iniziare.
Qualcuno deve dare un segnale.
Così decidono di intervenire, progettando un attentato che cambierà il mondo e risveglierà l’umanità.
L’ultima neve di giugno è un viaggio nell’utero oscuro
dell’odio. La sete di sangue dei protagonisti non trova
appagamento, il vuoto che li circonda ha con il tempo
prosciugato la speranza delle loro giovani anime.

CREDITI

di Francesco Halupca
con Francesco Halupca e Maria Trenta
regia e scene Francesco Halupca e Matteo Chenna

Luci
Matteo Chenna e Lorenzo Matcovich

Suoni
Valerio Pancaldi

direzione artistica
Lorenzo Pancaldi

produzione e programmazione
Erica Argiolu, Erica Müller

Allestimenti
Alarico Rolando, Valerio Pancaldi, Niccolò di Molfetta
comunicazione Anna Ravera

Amministrazione
Isabella Sacchetto

Foto di scena e video
Lorenzo Carbone, Luca Penserino, Fabrizio Lombardi

grafiche Fabrizio Lombardi