Ineffabili Esistenze

TRAMA

Dentro una Cantina, Mente 1 è seduto su una cassapanca, guarda il vuoto. Mente 2 viene spinto dentro e la porta si chiude. I due non si ricordano chi sono, cosa c’era prima, e perché sono lì: Mente 1 è chiuso in questo posto già da molto tempo, mentre Mente 2 non accetta ciò che sta succedendo.
Il tempo, nella Cantina, non esiste: non sanno che ore siano, che momento della giornata sia e come scorrano i minuti, le ore e i giorni. Dopo un po’ iniziano a dubitare persino che esista una realtà fuori dalla Cantina, oppure pensano di essere morti, o di star sognando. Questi pensieri
divengono superflui: dato che se non si è in grado di provare dove e quando si è, è impossibile anche provare il contrario. Tutto diviene senza senso e fermo, monotono, quasi inesistente.
Mente 1 e mente 2 possono solo cercare tra le centinaia di scatoloni presenti nella stanza e sperare di ritrovare un equilibrio. Un limbo infinito dentro un luogo atemporale e ignoto, aspettando che i ricordi riaffiorino e che la porta si apra di nuovo.

CREDITI

drammaturgia originale di Matteo Chenna

regia Matteo Chenna, Lorenzo Pancaldi

con
Matteo ChennaMente 1
Lorenzo PancaldiMente 2

consulenza drammaturgica prof. Fabio Nicolicchia

aiuto regia Erica Argiolu
scenografie Susanna Sanseverino
sound design e musiche Valerio Pancaldi
light design Matteo Chenna

direttore di scena Niccolò Di Molfetta
elettricista Luca Penserino
fonico Valerio Pancaldi
scenografi realizzatori Susanna Sanseverino, Sofia Kociolek, Lorenzo Pancaldi, Erica Müller

 

foto di scena Fabrizio Lombardi
video e trailer Marta Faggi, Luca Penserino, Fabrizio Lombardi, Matteo Chenna, Erica Argiolu

responsabile area programmazione Erica Argiolu
responsabile area produzione Erica Müller
responsabile area allestimenti Niccolò Di Molfetta